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I Nomadi

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view post Posted on 7/5/2008, 19:37 Quote
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La riserva:Che colori!!!Che talenti!!!
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I NOMADI
I componenti del gruppo sono:
BEPPE CARLETTI
DANILO SACCO
CICO FALZONE
DANILE CAMPANI
MASSIMO VECCHI
SERGIO REGGIOLI


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Biografia:
2006
A Gennaio Beppe si è recato a Meulabho (Sumatra - Indonesia) per vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde di Reggio Emilia.
17-18-19 Febbraio a Novellara si è tenuto il Nomadincontro - XIV Tributo ad Augusto, il premio XIV TRIBUTO AD AUGUSTO 2006 è stato assegnato a FRANCESCO RENGA, per l'Associazione creata dal monaco Massimo Stordi a favore dell'istruzione del giovane Lama Gomo Tulku, di cui Massimo è tutore, che vive a Sera Je e che diventerà Maestro dei bambini che là crescono e studiano.
I Nomadi hanno partecipato al 56° Festival di Sanremo, con il brano "Dove si va" classificandosi primi nella categoria gruppi e ricevendo il premio "sala stampa radio e tv".
Il 28 Febbraio contemporaneamente alla partecipazione dei Nomadi al Festival di Sanremo, è stato pubblicato il loro nuovo album di inediti "CON ME O CONTRO DI ME" ai primi posti nelle classifiche di vendita.

2005
Il 12 e 13 Febbraio doppio concerto a Novellara (RE) in occasione del Nomadincontro: il Premio "Tributo ad Augusto" è stato assegnato ad Elisa (per la collaborazione con ECPAT) mentre il Premio Nomade dell'Anno ad Andrea Muccioli.
La manifestazione ha dato il via ad una stagione ricca di concerti, oltre 130. Beppe Carletti è stato nominato Cavaliere della Repubblica da C.A. Ciampi. A marzo un Concerto benefico a Cesena (i cosi sono stati sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e dalla Cassa di Risparmio di Cesena e con il Patrocinio del Comune di Cesena e dalla Provincia di Forlì Cesena) ha permesso di raccogliere fondi da utilizzare per la costruzione di un Centro Medico a Meulaboh / Sumatra (Indonesia) devastata dallo tsunami il 26/12/04.
L'album 'CORPO ESTRANEO' conquista il doppio disco di platino.

2004
A febbraio 2004 inizia il Tour con l'Assegnazione del XII Tributo ad Augusto Daolio a Paolo Belli alla presenza di 10.000 spettatori oltre al nuovo premio "Nomade dell'anno" assegnato a Gabriella Simoni.
Un anno veramente importante per la band che ha ottenuto il record di presenze: oltre 150 concerti con una media di 3000 presenze per concerto, i concerti ad ingresso libero hanno riscontrato una affluenza di 25.000 persone cadauno.
Dopo Nomadi 40 continua il successo discografico con un altro doppio disco di platino della raccolta della E.M.I. E' un momento felice dei Nomadi, un percorso artistico che abbraccia 4 generazioni.
Il 29 ottobre esce il nuovo cd "CORPO ESTRANEO" con 11 inediti, già prima della pubblicazione ruota un grande interesse intorno all'evento: (dalle prenotazioni è già disco di platino), entra al 4° posto nella classifica degli dischi più venduti e rimane per diverse settimane nella Top20.

2003
Quest'anno i Nomadi hanno festeggiato i 40 anni di musica!
Nel mese di gennaio Beppe Carletti insieme a Massimo Cotto e Marco Scarpati è andato in Vietnam, ad Ho Chi Minh City, per visitare il Centro che aiuta le bambine vittime dello sfruttamento sessuale. Il Centro sta operando grazie al sostegno di tutti i Fans e Fans Club dei Nomadi che nel corso del 2002 si sono impegnati per raccogliere, attraverso le loro attività, i fondi necessari alla campagna lanciata a gennaio 2002 e realizzata con le Associazioni Afesip e Ecpat.
A febbraio il NOMADINCONTRO - XI Tributo ad Augusto
A maggio uscita del BEST "NOMADI 40". Il 13-14-15 giugno a Riccione i NOMADI Festeggiano i 40 anni con tre concerti, tante iniziative e la presenza di oltre 60.000 persone.
Dopo 15 settimane "NOMADI '40" è ancora nelle vette della classifica e ottiene il doppio Disco di Platino.

2002
Il 7 gennaio Beppe Carletti parte per la Cambogia, meta del viaggio: inaugurazione della casa di Battambang che ospiterà bambini portatori di handicap causati dalla mine. La casa è stata costruita nel corso del 2001, attraverso la campagna "Nomadi for Cambogia" , grazie all'intraprendenza dei fans, dei fans club dei Nomadi e alle partite della "Nomadi Calcio Fans Club" contro la squadra delle soap "Vivere e Centovetrine" e "Juventus Calcio Fans Club". I NOMADI hanno inoltre iniziato una nuova campagna di solidarietà insieme a AFESIP (agir puor les femmes en situation prècaire) e ECPAT (end child prostitution, pornography and trafficking) per sostenere un centro che aiuta le bambine vittime dello sfruttamento sessuale in Vietnam.
Il 2002 si è aperto con il "Nomadincontro - X Tributo ad Augusto Daolio" assegnato alla Nazionale Italiana Cantanti, la manifestazione ha visto oltre 12.000 presenze.
Il 19 aprile 2002 è uscito il nuovo Album dal titolo "Amore che prendi amore che dai".
E naturalmente... tanti concerti!

2001
L'anno inizia con il viaggio di Beppe Carletti in Cambogia, dove, accompagnato dall'Avvocato reggiano Marco Scarpati, visita alcuni centri del CIAI (centro italiano aiuti all'infanzia). Durante il soggiorno e dopo la visita all'ospedale di Emergency a Battambang, nasce l'idea della campagna "Nomadi for Cambogia" per la costruzione di una casa per bambini portatori di handicap causati dalle mine.
Il 2001 scorre scandito dai numerosi concerti in ogni parte d'Italia.

2000
Con la nuova formazione già sperimentata: Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarra), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (voce e basso), Sergio Reggioli (percussioni, violino e whistle) a ottobre i Nomadi hanno pubblicato un nuovo album di inediti dal titolo LIBERI DI VOLARE.

1999
Nel mese di giugno i Nomadi partono per dell'Albania, grazie all'Ass. Rock no war, visitano alcuni campi profughi e si esibiscono in due concerti: uno ad Elbasan ed uno a Tirana.
Nel mese di ottobre durante la visita di S. S. il Dalai Lama in Italia, hanno di nuovo l'occasione di incontrarlo a S, Polo D'Enza (RE) e a Votigno di Canossa (RE) presso la Casa del Tibet.
In questo scorcio di fine millennio arrivano sul mercato CD e Home Video SOS CON RABBIA E CON AMORE, rispettivamente contenenti 15 e 20 brani, che i Nomadi presentano al pubblico e che racchiude, in un simbolico viaggio musicale, la sintesi di tante esperienze maturate in questi ultimi anni, nei frequenti viaggi a contatto con la sofferenza e la privazione di tanti popoli.
Basta sfogliare l'album, allegato all'omonimo CD musicale, per comprendere come ogni canzone è frutto emotivo di episodi e sensazioni che il tempo ha legato indissolubilmente all'anima del gruppo plasmandone personalità e coerenza.

1998

Il 1998 vede la conferma del successo dell'Album "Le strade, gli amici, il concerto" oltre 250.000 le copie vendute, ma una novità raggiungerà tutto il mondo nomade: Elisa Minari e Francesco Gualerzi lasciano, per motivi personali, il gruppo e intraprendono nuove strade.
Il cammino dei Nomadi continua e vede arrivare l'entusiasmo del reggiano MASSIMO VECCHI, al basso e voce.
La nuova formazione inizia, già da Febbraio, i lavori per un nuovo Album dal titolo "UNA STORIA DA RACCONTARE", tutto di brani inediti. L'Album uscirà a settembre 1998. Un'attenzione particolare vorremmo riservarla al brano "Le leggende di un popolo" frutto dell'esperienza del viaggio di Beppe Carletti nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dall'amicizia nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn Bear, guida spirituale dei Lakota. Contemporaneamente però continua l'intenso Tour che vede il gruppo in ogni angolo del nostro paese. Andrea Pozzoli saluta il gruppo e si unisce alla famiglia SERGIO REGGIOLI violino e percussioni.
Già dalla primavera i Nomadi in collaborazione con la CGD progettano l'uscita di una collana di musica etnica "A world of Nomads" così descritta da Beppe Carletti: "La collana "A world of nomads" non è altro che un lungo e insolito diario di viaggio tradotto in musica. Durante i viaggi di questi ultimi anni, in Sud Dakota, in India settentrionale, Perù, Messico, Cuba, Palestina e Marocco, ho lentamente maturato la consapevolezza dell'immenso patrimonio culturale racchiuso nella tradizione musicale di questi paesi. Per questo motivo, ho sentito la necessità di cogliere l'atmosfera dei momenti più intensi che ho vissuto, non solo per diffondere una cultura alternativa alla nostra, ma anche per custodire una tradizione che potrebbe presto essere dimenticata.
Come musicista, ho avuto la possibilità di conoscere e apprezzare numerosi artisti di grande talento; come uomo, ho constatato la drammaticità della situazione in cui questi musicisti e i popoli a cui appartengono vivono. Così, le royalties delle vendite di "A world of nomads" contribuiranno ad aiutare tutte quelle associazioni che si occupano della salvaguardia dei diritti di popoli in difficoltà. Non credo che la carità dei paesi ricchi possa salvare quelli poveri e del resto non sono certamente in grado di fornire soluzioni a squilibri politici ed economici determinati da secoli di storia, credo comunque che un progetto come "A world of nomads" sia un piccolo passo verso la scoperta e la rivalutazione di culture diverse e lontane, un modo per dare loro quella dignità che i soldi non daranno mai."
L'anno si è chiuso con oltre 150.000 copie vendute dell'album "Una storia da raccontare" una grossa soddisfazione per il gruppo.

1997
"LE STRADE, GLI AMICI, IL CONCERTO": così i Nomadi (Beppe, Cico, Daniele, Elisa, Francesco, Danilo) hanno voluto chiamare il nuovo doppio CD live, album n.23 della loro carriera, contenente 34 brani tra i più significativi del percorso musicale del gruppo. Spiccano, inoltre, le collaborazioni musicali con gli spagnoli CELTAS CORTOS, "20 de Abril" (brano inedito), con il gruppo di cornamusa bretoni BAGAD QUIMPERLE BRETAGNE, "C'è un re", "Bianchi e neri" e "Contro" e con l'arpa celtica di ANDREA POZZOLI, "Hasta siempre comandante", "Ophelia", "Il vecchio e il bambino".
E la gente ricambia questa coerenza con tanto affetto, che tradotto in cifre fa 12 dischi di platino, 150 concerti ogni anno con una media complessiva di oltre 500.000 presenze, 150 fans club sparsi per l'Italia. E poi, ad arricchire questa lunga storia c'è l'impegno umanitario, la raccolta di fondi e i numerosi viaggi dei NOMADI nelle aree critiche del mondo, come ambasciatori di pace e solidarietà. In segno di riconoscenza per tutto ciò, la UNITED ARTISTS FOR PEACE, il 20 settembre, durante il concerto di ASSISI (PG), in occasione del II° FESTIVAL PER LA PACE, ha consegnato al gruppo il premio "ARTISTI PER LA PACE 1997". Di questo concerto è stato realizzato un home video doppio con lo stesso titolo del disco "Le strade, gli amici, il concerto"
Il 1997 si è concluso con il viaggio in Chiapas, dove i Nomadi, insieme a Lorenzo Jovanotti, si sono inoltrati in quella regione del Messico per incontrare i campesinos guidati dal subcomandante Marcos. Il viaggio in Messico è stata inoltre occasione per un lungo incontro, a San Cristobal De Las Casas, con l'Arcivescovo della Diocesi Samuel Ruiz Garcia, il viaggio si è concluso con l'esibizione in due concerti: uno a Città del Messico, l'altro a Milpa Alta.
L'incontro con altri musicisti, forse lascia presagire che i NOMADI, in un futuro prossimo, saranno sempre più un circo musicale dove si ritroveranno di volta in volta Artisti più o meno noti, tutti accomunati, però, da quello che i fans simpaticamente chiamano "Spirito Nomade", una sorta di riferimento per chi con la musica ha a cuore la solidarietà e la speranza. Un' occasione di musica, quindi, questo album, ma anche un modo di proiettare
I NOMADI VERSO IL 2000 DALLA PARTE DELLA PACE.

1996
Esce l'Album "Quando ci sarai" un disco all'avanguardia in quanto a sonorità ed invenzioni musicali, ma al tempo stesso fedele alla tradizione di un gruppo, ormai "storico". Contiene 10 brani inediti. La solidarietà a favore dei bambini cubani ha portato i Nomadi a contatto con giovani musicisti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba, che sono stati coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti nell'album. E' stato realizzato, inoltre, un video clip, protagonista il brano "Quando ci sarai", tutto "made in Cuba".

1995
Questo incontro con il Dalai Lama è solo l'inizio di un rapporto destinato a durare nel tempo. E di tempo non ne passa molto prima che i Nomadi abbiano occasione di rincontrarlo, ma stavolta non in Italia, bensì in India, a Dharamshala. Nel marzo del 1995 su invito del Dalai Lama i Nomadi si sono recati in India, accompagnati da alcuni amici tra cui Fausto Pirito del GGM, Stefano Dallari della Casa del Tibet di Votigno e Massimo Stordi dell'Istituo Lama Tzong Khapa, per consegnare parte dei proventi relativi all'iniziativa discografica "Tributo ad Augusto". Esce nel luglio del '95 l'album "Lungo le vie del vento" (oltre 150.000 copie).

1994
Nel mese di maggio esce "La Settima Onda" (oltre 150.000 copie), primo album veramente senza Augusto; il disco è forte, accattivante e vicino ai temi della gente. Nel frattempo viene lanciata una campagna pro Cuba interamente dedicata alla raccolta di materiale didattico da inviare ai bambini cubani contro l'embargo americano che opprime economicamente l'isola dei Caraibi. E' il tema che domina la tournée del '94 e la raccolta si conclude con oltre 500.000 pezzi raccolti. A dicembre tutto il materiale reperito viene portato a Cuba dai Nomadi in persona ed il viaggio è anche l'occasione per far conoscere la loro musica al popolo cubano.
Sempre nel '94 i Nomadi hanno l'occasione di incontrare il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna.

1993
Il 1993 è il banco di prova del nuovo gruppo. Inizia tra mille trepidazioni il tour che troverà il suo culmine a Novellara, ove si svolgeranno i festeggiamenti per i 30 Anni di Nomadi e contemporaneamente l'uscita dell'album "Contro". I brani in esso contenuti sono le ultime incisioni di un disco concepito e realizzato da Augusto e i Nomadi realizzate nel febbraio-marzo '92 ed è emozionante ascoltare ancora la calda voce di Augusto con l'inserimento, dosato ed intelligente, dei nuovi elementi. Sempre del '93 è l'uscita della biografia ufficiale dei Nomadi "Il suono delle idee..1963-1993" ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito dall'Arcana Editrice.
E' singolare come, dopo la morte di Augusto, l'affetto dei fans e degli amici del gruppo abbia portato, innanzitutto i Nomadi alla scelta di continuare il viaggio intrapreso trent'anni prima, ma soprattutto la volontà di fare parte integrante del gruppo costituendo fans club e gruppi di amici che collaborano all'attività del complesso stesso e partecipano attivamente alle iniziative di solidarietà lanciate dai Nomadi. L'affetto per i Nomadi sfocia in amore per l'uomo, in perfetta sintonia con lo spirito nomade da sempre professato dalla band.
I Nomadi durante le loro ininterrotte tournée hanno conosciuto gli Inti Illimani, ed è stata subito amicizia.
Il 1993 si chiude con un viaggio in Cile, ove tengono concerti insieme agli Inti Illimani.

1992
Entro la fine del 1992 giungerà un altro disco celebrazione, il live "Ma che film la vita" (4 dischi di platino), e sarà tra le poche consolazioni di un'annata altrimenti terribile. Il 14 maggio muore in un incidente stradale il bassista Dante Pergreffi e il 7 ottobre, dopo una breve e straziante malattia, muore Augusto Daolio. Lo choc per il complesso è tremendo e lo scoramento è tale che si prende in considerazione l'ipotesi di abbandonare tutto, di sciogliere il complesso. Incoraggiati e sollecitati con testimonianze d'affetto di ogni natura e migliaia di amici e fans, il gruppo decide per il meglio: si va avanti. Con Beppe, Daniele, Cico ed Elisa (entrata in sostituzione di Dante), il complesso riparte insieme a Danilo Sacco, voce e chitarra, e Francesco Gualerzi, voce e sax.
Come nel '63 la formazione si compone di sei elementi.

1990
Augusto, Beppe e Dante vengono affiancati da Cico Falzone alla chitarra, e Daniele Campani alla batteria. Il gruppo guadagna in entusiasmo e il sound generale risulta più fresco ed attuale. Ne è testimonianza l'album "Solo Nomadi". La storia continua nel 1991 con "Gente come noi" (disco di platino con oltre 100.000 copie vendute) e poi nel 1992 con l'antologia "Ma noi no" (ad oggi si è aggiudicata 5 dischi di platino).

1984
Dante Pergreffi sostituisce al basso Umberto Maggi

1970
Oltre che da innumerevoli lavori discografici ed alcune sostituzioni tra i componenti del gruppo, i Nomadi furono impegnati in molte trasmissioni televisive e manifestazioni canore: nel '70 parteciparono al "Disco per l'estate" con "Un pugno di sabbia", nel '71 al "Festival di Sanremo", in coppia con Mal, con "Non dimenticarti di me", ed ancora varie edizioni del "Disco per l'estate": nel '71 con "So che mi perdonerai", nel '73 con "Un giorno insieme", nel '74 con "Tutto a posto". Con il brano "Un giorno insieme" parteciparono anche al "Festivalbar" edizione '73, mentre con le canzoni "Tutto a posto" e "Voglio ridere", nel '74, parteciparono anche a "Canzonissima".

1966
L'importantissimo incontro con Dodo Veroli, amico produttore e Corrado Bacchelli. Esce il singolo "Come potete giudicar" con il quale ottengono i primi consensi del pubblico ed è grazie a Dodo che i Nomadi incontrano il giovane e sconosciuto Francesco Guccini. Da questo incontro nasce una collaborazione che porta immediatamente ad un grande risultato: "Noi non ci saremo" e "Dio è morto" e da qui ha inizio la carriera di Guccini. Apriamo una piccola parentesi portandoci per un attimo al presente, sottolineando come l'atteggiamento dei Nomadi verso giovani autori ancora sconosciuti al grande pubblico, sia ancora oggi di grande importanza. Tutti gli album della band emiliana sono costellati da brani concepiti da questo genere di collaborazioni e che sempre hanno riscosso grandi successi.

1965
Primo disco "Donna la prima donna"

1963
E' il 1963 tra Reggio Emilia e Modena, come in tante altre zone dell'Italia del dopo-boom, nascono, a ritmo frequentissimo, centinaia di gruppi musicali, accomunati dalla voglia di esprimere sensazioni, pensieri ed insoddisfazioni dei giovani della nuova generazione, la prima del dopoguerra. Tra questi anche i NOMADI. La primissima formazione era composta di sei elementi: Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti (tastiere), Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini (batteria), Gualberto Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). Poco dopo Gelmini, Campari e Manfredini abbandonarono il gruppo, vennero sostituiti da Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron (basso). La formazione contava cinque elementi.

La musica e le idee:

Il messaggio che sin dagli inizi i Nomadi trasmettono è di denuncia e impegno sociale, mai troppo politicizzato. Questo messaggio è trasportato in giro per l'Italia in maniera capillare, anche nei paesi più piccoli, dato che i Nomadi sono sempre in viaggio, in un tour quasi permanente - in questo sembrano nomadi. Contano in media 130 concerti l'anno, ma negli anni ottanta hanno raggiunto la cifra di 220 concerti in un anno.

Il sound dei Nomadi è riconoscibile, semplice ed efficace, anche se alcuni arrangiamenti dei vecchi dischi tendono ad essere un po' ampollosi, come si usava negli anni sessanta.

Caratteristica dei loro concerti sono i messaggi, gli striscioni e i regali mandati dal pubblico sul palco e letti tra una canzone e l'altra, con un continuo scambio tra "popolo nomade" e il gruppo stesso. Sempre segno di questo rapporto sono i cori che in taluni casi possono esser ripresi durante il live anche 4-5 volte. Il cantante dei Nomadi era in origine Manfredo Fiaschetti che purtroppo lasciò il suo ruolo nel gruppo per motivi familiari


 
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view post Posted on 7/5/2008, 20:30 Quote
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Nomadi, 45 anni e non sentirli
A giugno concertone di compleanno

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Serata di gala per i Nomadi al Blue Note di Milano. La storica band ha tenuto uno showcase con ospiti Gianluca Grignani e don Antonio Mazzi per presentare il weekend evento che si terrà dal 20 al 22 giugno tra le vette di Folgaria, in Trentino, dove il gruppo festeggerà 45 anni di attività. "Non abbiamo segreti - dice Beppe Carletti a Tgcom - se siamo ancora qua è grazie all'umiltà e alla coerenza".

Un caso più unico che raro quello del gruppo emiliano, che ha attraversato intere generazioni senza lasciarsi fermare da lutti, defezioni e difficoltà. Il risultato è che 45 anni dopo i Nomadi sono ancora qui capaci di raccogliere ogni anno sempre più gente ai loro concerti, raduni dal sapore quasi familiare. "E' il nostro mondo - spiega Carletti - le gente arriva con i bambini, è una sempre grande festa. Chi viene ad ascoltarci sa che è un ambiente pulito".

Sul palco del "Blue Note" la band ha presentato un set che ha spaziato tra generi e decenni, passando da alcuni dei loro classici a "Dove si va", il brano presentato al Festival di Sanremo nel 2006. Ospiti a sorpresa Gianluca Grignani e don Mazzi, che si sono uniti al gruppo per cantare "Io vagabondo" per il gran finale.

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Una tre giorni di happening dove la musica è solo il filo conduttore di tutta una serie di eventi per passare delle ore in compagnia: partite di calcetto, la messa della domenica (celebrata da don Antonio Mazzi), raccolte benefiche, concerti di cover band, proiezione di filmati d'epoca. E ovviamente il concerto dei Nomadi. Il luogo è stato scelto perché come spiega Carletti "ha un significato speciale per la band: a Levico Terme abbiamo passato due mesi suonando e provando proprio agli inizi della nostra carriera e poi nel 1993, di nuovo in Trentino, abbiamo trovato la forza di ripartire dopo la scomparsa di Augusto". Già, Augusto Daolio, indimenticato cantante della "prima vita" del gruppo, che a Folgaria sarà ricordato anche con una mostra di quadri da lui realizzati.

Il concerto di domenica 22 giugno sarà eseguito con l'accompagnamento della Omnia Symphony Orchestra, la stessa con cui è stato registrato l'album "Live 2007". "Per un musicista confrontarsi con dei grandi professori d'orchestra è il massimo - dice il tastierista - sentire venti o trenta violini che ci accompagnano è una cosa che mi fa godere".

Tutto bello ma Carletti trova lo spazio anche per una piccola polemica o meglio un rimpianto: su come è cambiata la musica in questi ultimi anni. "Oggi è tutto uno steccato e un paletto: chi fa rock non può fare jazz, chi fa pop non può fare blues e così via. Quando abbiamo iniziato noi era tutta un'altra cosa". Case discografiche, radio e forse anche gli artisti stessi. I responsabili di questo sono molti. Di sicuro chi ci rimette è il pubblico. "In questo modo non dai possibilità di scegliere – dice Carletti -. Quando nell'arco della giornata in tutte le radio senti andare le stesse 20 canzoni che ha scelto qualcuno perché sono quelle che 'tirano' al pubblico si impedisce di conoscere l'universo musicale che c'è oltre quella piccola playlist. Ormai è stato raschiato il fondo del barile. Ma qualcosa cambierà, per forza, non ci sono alternative se vogliamo che la musica sopravviva".
 
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view post Posted on 19/3/2009, 14:01 Quote
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NOMADI
il 3 aprile esce “ALLO SPECCHIO” il nuovo album di inediti
dal 20 marzo in radio in “Lo specchio ti riflette (El espejo te delata” duetto con JARABE DE PALO

A tre anni di distanza dall’ultimo album di inediti il 3 aprile esce “Allo specchio” (Atlantic/Warner Music) il nuovo disco dei Nomadi: 10 nuove canzoni legate dal tema della vita come fil rouge comune.

L’album sarà anticipato in radio dal 20 marzo dal “Lo specchio ti riflette (El espejo te delata)” la canzone che vede i Nomadi duettare con Jarabe De Palo con un arrangiamento latineggiante e un adattamento di parte del testo in spagnola curato dallo stesso Jarabe.

Si legge sul sito ufficiale dei Nomadi che questa collaborazione con Jarabe De Palo nasce da affinità umane prima ancora che artistiche:

"Jarabe De Palo è un nomade di pensiero. Siamo in totale sintonia con il suo comportamento come uomo, la grande professionalità come musicista e anche aspetti esteriori come il look, che sono meno importanti ma comunque indicativi del carattere di una persona. Quando l'ho raggiunto a Madrid all'inizio di marzo per registrare questa canzone, lui ha detto di conoscere bene la storia della nostra band e di essere onorato di cantare assieme ai Nomadi".


da blogosfere

 
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view post Posted on 10/12/2009, 19:46 Quote
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Domani sera sono a Ferrara, vado a vederli per la 4° volta, poi vi dirò comè andata ^_^
 
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view post Posted on 27/4/2011, 16:02 Quote
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I Nomadi diventano indipendenti
Addio alla Warner per il nuovo album

Dopo anni passati con la Warner i Nomadi decidono di intraprendere l'avventura discografica da indipendenti. Il nuovo album sarà in uscita a giugno e verrà distribuito da "Artist First". La storica formazione diventa cosi imprenditrice di se stessa. "Una decisione importante, che ho preso, nonostante gli anni con Warner siano stati di lavoro intenso e positivo" dice Beppe Carletti leader della formazione.
"Appoggiarsi a una casa discografica quando sei un artista affermato è facile - continua il tastierista - , ma la scelta intrapresa di diventare indipendenti, gestendo ogni aspetto del proprio progetto completamente in autonomia, ci sta facendo vivere una nuova vita… è una sfida ricca di stimoli".

Infatti, intraprendendo questa nuova strada la band si occuperà direttamente di tutti gli aspetti strategici e commerciali legati al lancio del nuovo progetto, dalla scelta dei singoli in radio e della promozione televisiva, agli spazi di visibilità ormai non più battuti dalle grande aziende discografiche.

Un modo, affrontato da altri artisti tanto nazionali quanto internazionali (da Renato Zero ai Radiohead e Duran Duran) per affrontare la crisi che attanaglia il settore discografico (e in particolare le grandi major) da anni.

"Sono enormemente felice che i Nomadi abbiano scelto Artist First per la distribuzione di questo progetto - commenta Claudio Ferrante, Amministratore Delegato di Artist First - un segnale decisivo in direzione di una nuova autonomia di cui gli artisti vogliono riappropriarsi; sono quindi orgoglioso che una formazione autentica pietra miliare della musica italiana abbia compiuto un passo cosi importante decidendo di affidarsi a noi".



fonte: tgcom
 
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view post Posted on 13/5/2011, 14:30 Quote
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Il cuore dei Nomadi torna a pulsare

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In attesa dell'album arriva in radio il nuovo singolo del gruppo "Toccami il cuore"

Si alza il velo sul nuovo lavoro dei Nomadi, "Cuore vivo", primo album del gruppo autoprodotto, in uscita a giugno. E' in radio da venerdì 13 maggio "Toccami il cuore", il primo singolo che anticipa il cd. "Cuore vivo" conterrà otto brani storici della band e due inediti.
Dopo anni passati con Warner i Nomadi hanno deicso infatti di di intraprendere l'avventura discografica da indipendenti. Il nuovo album, in uscita a giugno, verrà distribuito da Artist First.

"La scelta intrapresa, gestendo ogni aspetto del proprio progetto completamente in autonomia, ci sta facendo vivere una nuova vita è una sfida ricca di stimoli. Inevitabilmente tutto questo si rifletterà nella nostra musica e in tutta la nostra attività artistica", dice Beppe Carletti, leader del gruppo.

La storica formazione diventa così imprenditrice di se stessa, dalla scelta dei singoli in radio e della promozione televisiva, agli spazi di visibilità ormai non più battuti dalle grande aziende discografiche, in definitiva tutti gli aspetti strategici e commerciali legati al lancio del nuovo progetto.


fonte: tgcom
 
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view post Posted on 9/6/2011, 14:45 Quote
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Nomadi presentano il loro nuovo cuore
La band in anteprima esclusiva a Tgcom con il nuovo video "Toccami il cuore"

I Nomadi tornano il 9 giugno con il nuovo album "Cuore Vivo", il primo totalmente autoprodotto con distribuzione indipendente di Artist First. Il disco conterrà 8 brani storici della band e 2 inediti tra cui il primo singolo "Toccami il cuore". La band presenta in anteprima esclusiva a Tgcom il nuovo video di "Toccami il cuore".
Realizzato in armonia con lo spirito dell’intero album, il videoclip di “Toccami il cuore” è il viaggio dell’immagine simbolo del brano, e dell’album, attraverso i punti cardine fissati nell’ideazione di “Cuore vivo”: il futuro, la vita, l’amore, la musica e il pubblico.

La video-story di “Toccami il cuore” è il tracciato della vita di ogni componente del gruppo: il cuore è saldo, fermo nelle mani della famiglia, dove sempre ritorna, per la quale sempre batte, dalla quale parte per darsi alla musica, alla persone che condividono i messaggi e che supportano, con il cuore, le strade percorse.



I Nomadi ripartono dalla stella di Artist First
La band lascia la Warner e diventa indipendente con l'album "Cuorevivo"

"Era arrivato il momento di camminare con le proprie gambe". Così Beppe Carletti dei Nomadi spiega a Tgcom il motivo che l'ha spinto a lasciare la Warner per Artist First, realtà della distribuzione e produzione indipendente che ha al suo attivo anche il successo dei Modà (con Ultrasuoni). "Nel nostro album Cuorevivo ci sono tante canzoni d'amore nostre degli anni 60-70 poco conosciute", spiega il cantante.
"Vogliamo definire questo un disco d'amore? Direi che non c'è nulla di male. Questo è un album in cui i Nomadi cantano questo sentimento universale". La band dunque non ha paura di rimettersi in gioco. Dopotutto ha alle spalle un totale di 50 dischi pubblicati e 15 milioni di copie vendute in 48 anni di attività.

In questo album ci sono sono anche due brani inediti, perché non fare un disco completamente nuovo?
Per diversi motivi. Anzitutto queste due canzoni, "Toccami il cuore" e "Cosa cerchi da te", erano quelle che ci piacevano di più tra quelle scritte. Fare un disco di inediti comporta anche tempo e pazienza. Avevamo l'urgenza di fare un regalo ai nostri fan con questa idea della 'coverizzazione' dei nostri successi. Nel nostro disco precedente ("Raccontiraccolti", ndr) abbiamo omaggiato gli altri artisti, adesso è il caso di render omaggio ai Nomadi!

Come mai la voglia di far tutto "in casa" e senza una major?
La nostra scelta è caduta su Artist First di Claudio Ferrante per tanti motivi. Anzitutto perché il ruolo delle major va sciamando e poi avevamo da tempo questa idea che ci frullava in testa di renderci totalmente indipendenti. Dopo 48 anni di carriera era arrivato il momento. Ormai abbiamo la maturità giusta per certe scelte. E', invece, giusto che i giovani artisti possano anche affidarsi alle major. I ragazzi di oggi non hanno i mezzi e le possibilità per avere uno spazio nella musica, magari le grandi multinazionali possono dargli una mano.

Novità per il tour?
Continuiamo le tappe fino a settembre. Ovviamente da venerdì potremo proporre tutti i brani di "Cuorevivo". Ma la nostra scaletta conta almeno una cinquantina di pezzi. Amiamo molto i nostri fan, è per questo che nel booklet abbiamo elencato tutti i fan club, e ogni volta ci chiedono qualche brano e non possiamo certo deluderli...

Una curiosità, avete fatto le prove ai Wind Music Awards nel pomeriggio, ma di sera non eravate presenti. Cos'è successo?
Siamo andati lì facendo presente che l'indomani avevamo un concerto lontano da Verona. Dopo le prove abbiamo scoperto che eravamo gli ultimi a cantare in scaletta. Ora, al di là del tempo tecnico a disposizione per poi spostarci in un'altra località la notte stessa, ma i Nomadi ultimi a cantare insomma! Comunque abbiamo detto subito 'grazie, arriverderci!' (ride, ndr).

Andrea Conti
fonte: tgcom
 
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view post Posted on 12/9/2011, 16:38 Quote
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Il segreto del successo dei Nomadi? I fan e i live
Tanti i progetti della band dal disco di inediti a un evento per festeggiare 50 anni di carriera

Oltre 60 date nelle piazze e negli oratori, spostamenti on the road come una famiglia, folla di fan e addirittura gruppi organizzati che hanno passato le ferie in tour con la band. Ecco gli ingredienti del successo dei Nomadi. Lo storico portavoce Beppe Carletti traccia un bilancio a Tgcom: "Che soddisfazione! E durante i viaggi abbiamo pensato a nuovi brani". Per festeggiare i 50 anni di carriera i Nomadi pensano ad un grande evento musicale.
"E' una soddisfazione enorme questo tour e durante i viaggi abbiamo pensato a nuove canzoni. E' inevitabile - continua - che durante i lunghi percorsi per raggiungere i luoghi per i concerti ci sia spazio per la riflessione. Così abbiamo già messo su delle idee per il prossimo disco di inediti". L'entusiasmo dei Nomadi non si ferma qui. Dopo aver chiuso i rapporti con la multinazionale Warner, la band si è affidata all'indipendente Artist First con cui ha già pubblicato il primo disco della nuova fase artistica: "Cuore Vivo", uscito lo scorso giugno. E' stato anche lanciato il secondo singolo "Cosa cerchi da te" che è nato da un’idea di Lorella e Laura (coautrici anche del primo singolo "Toccami il cuore"). Il brano è stato scritto nella musica e nel testo da Beppe Carletti e da Massimo Vecchi.

Al termine del lungo tour Beppe Carletti a fine novembre sarà attivamente impegnato nella Commissione di SanremoLab, il concorso che porta i giovani al Festival di Sanremo. "Mi hanno voluto diverse persone - spiega Carletti -, ma su tutti Paolo Giordano (giornalista de Il Giornale e capo struttura di SanremoLab, ndr). Io ho accettato ma ho anche posto le mie condizioni dal momento che siamo impegnati col tour". Cosa cerca in un giovane che si avvicina al Festival ma anche al mondo della musica? "L'originalità, ragazzi siate più originali possibili!".

Fondati nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio, i Nomadi sono ormai una certezza e punto di riferimento della musica italiana grazie anche a un piccolo record per il maggior numero di concerti con una media di ben 90 show annuali e un milione di spettatori. La formazione attuale dei Nomadi lavora insieme da tredici anni ed è costituita da: Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarre), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (basso e voce) e Sergio Reggioli (violino, percussioni e voce).

TOUR NOMADI: 10 settembre Andrea Del Pizzone (CE) in Piazza Venanzio di Benedetta (Frazione di Francolise)/ 11 settembre a Piano di Montoro Inferiore (AV) in Piazza Michele Pironti/ il 17 ad Aviano (PN) e infine il 24 a Rubano (PD).



fonte: tgcom
 
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"Faccio un cd da solo ma non lascio i Nomadi"
Beppe Carletti pubblica "L'altra metà dell'anima" con 13 brani strumentali

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Nessuno scioglimento in vista per i Nomadi. Ma Beppe Carletti il 22 novembre pubblica in sole 3mila copie numerate "L'altra metà dell'anima", distribuito dall'indipendente Artist First. Un album da solista con l'urgenza "di far conoscere una parte di me stesso - spiega a Tgcom -. Le composizioni sono nate da esperienze umane durante i viaggi in giro per il mondo e in certi momenti importanti della mia vita".
C'è stata una idea precisa dietro la volontà di stampre il disco in sole 3mila copie numerate: "La scelta è stata fatta - racconta Carletti - per non cadere in un progetto commerciale che non lo è". Inoltre per un eventuale altro album da solista "per il momento resta questo progetto, per il domani è difficile ipotizzare". Nessuna volontà di lasciare la band storica anzi: "I Nomadi sono sempre in evoluzione continua, sicuramente le sorprese non mancheranno".

"L'altra metà dell'anima" è composto da tredici brani strumentali inediti che sollevano il velo su emozioni, fragilità, sentimenti e pensieri di Carletti che nel booklet del disco scrive: “Questo è un progetto che coltivavo da tempo un sogno maturato e cresciuto, durante questi lunghi anni di vita e di musica, lungo le strade del mondo. Composizioni che rivelano una parte di me stesso nascosta e sconosciuta. In questo lavoro infatti escono allo scoperto emozioni, fragilità, sentimenti e pensieri, che appartengono all'altra metà della mia anima. Un album che fotografa i momenti importanti della mia esistenza: la nascita dei miei figli e dei miei nipoti, la morte di Augusto, un tramonto su una spiaggia, il sorriso di un bambino, il respiro del vento e l'odore della pioggia, o semplicemente la consapevolezza e la gioia di essere vivo. Composizioni che sono fotografie di attimi rubati alla vita e che non potevo che riempire di note” .

Tracklist "L'altra metà dell'anima": 1. Miles Away 2. Madre Terra 3. Tema per un addio 4. Anomalo giallo 5. Pensiero d'autunno 5. Una dolce emozione 6. Una dolce emozione 7. Per te 8. Dentro l'anima 9. Arcobaleno 10. Tre rose 11. Valzerino 12. Sospensione 13. La mia strada



da Tgcom
 
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Sacco lascia i Nomadi e chiede scusa ai fan
"Voglio stare vicino a mio Padre, al monastero, a mia Madre ed ai miei Maestri"

Danilo Sacco dopo 18 anni di militanza con i Nomadi, era entrato nel gruppo nel 1993 dopo la morte della voce storica Augusto Daolio, lascia la band che replica: "Le motivazioni di questa scelta sono solo dentro di lui". Il cantante ha postato sul suo sito una lettera in cui si scusa con i fan e confida: "Voglio stare vicino a mio Padre, al monastero, a mia Madre ed ai miei Maestri". Confermate le date del tour che riprende dal 3 dicembre.
Nella lunghissima lettera che Danilo scrive ai fan spiega le motivazioni della sua decisione: "Non potrei darvi più nulla se io stesso sono vuoto. La musica non è la vita ma uno degli aspetti della vita. Oltre gli studi di registrazione, cè un mondo immenso che vorrei esplorare per la prima volta... Per quasi vent'anni ho cercato di dare il massimo ed ora il serbatoio della mia anima è esaurito. Devo ricaricarmi. Sarei un ipocrita a dire che va tutto bene e vi mancherei di rispetto se lo facessi. Comincia una nuova vita. Una nuova avventura. Dovrò riflettere molto. Passerà un pò di tempo prima che ci rivedremo ma il ricordo che avrò di tutti Voi mi accompagnerà per sempre. Questa è una promessa".

La band ha subito diramato un comunicato ufficiale in cui dichiara: "Beppe Carletti, Daniele Campani, Cico Falzone, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli, prendono atto della decisione di Danilo di lasciare il gruppo. Le motivazioni di questa scelta sono solo dentro di lui. Gli auguriamo buona fortuna. Siamo tutti insieme a dirvi che la storia dei Nomadi continua, forte più che mai". Confermati gli impegni live dal 3 fino al 28 dicembre. Ma non si sa se Danilo sarà rimpiazzato.

Danilo Sacco
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fonte: tgcom
 
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view post Posted on 28/11/2011, 18:38 Quote
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Nomadi, è caccia sul web al sostituto di Sacco
Qualcuno propone: "Scegliamolo con le primarie"

Qualcuno invoca persino le “primarie” per scegliere il nuovo frontman dei Nomadi, dopo l’annuncio choc di Danilo Sacco, voce storica del gruppo emiliano, intenzionato ad abbandonare la band di Novellara dopo 18 anni di militanza. Una notizia che ha già creato scompiglio tra i fan dei Nomadi: sul sito ufficiale del gruppo sono arrivati migliaia di messaggi, sms, post per esprimere delusione per una decisione comunicata con più di un mese d’anticipo rispetto agli accordi presi tra il cantante e il resto del gruppo.
Sarà forse la trovata di un buontempone, forse una genialata ma qualcuno ha reagito alla notizia dell’addio di Sacco chiedendo addirittura di svolgere regolari primarie per eleggere la persona che dovrà sostituire il cantante dimissionario. Per il momento i Nomadi non hanno preso in considerazione questa buffa ipotesi ma confermano che Sacco continuerà a suonare con loro fino a dopo Natale: l’ultima data prevista con la band al completo è infatti in agenda per il 26 dicembre a Montesilvano, in provincia di Pescara.

Intanto sulla sua fanpage di Facebook, lo stesso Sacco ha voluto chiarire con una lettera la sua decisione: “(…)Oltre gli studi di registrazione, c’è un mondo immenso che vorrei esplorare per la prima volta... Per quasi vent'anni ho cercato di dare il massimo ed ora il serbatoio della mia anima è esaurito. Devo ricaricarmi. Sarei un ipocrita a dire che va tutto bene e vi mancherei di rispetto se lo facessi. No. Non va tutto bene. Devo fermarmi. Miei amici, miei Capitani, vi prego dal profondo del cuore che mi è rimasto, anzi, VI SUPPLICO di perdonarmi. Il treno dei Nomadi mi ha portato ovunque, ma la mia stazione di arrivo è fissata per il primo gennaio 2012. Li dovrò scendere dalla carrozza che così amorevolmente mi ha sostenuto ed accompagnato per diciotto lunghi e fantastici anni (…)”.

E i Nomadi, quasi increduli, sul loro sito ufficiale hanno commentato la decisione di Danilo scrivendo un breve messaggio: “Beppe, Daniele, Cico, Massimo, Sergio, Maurizio e tutto lo staff prendono atto solo ora della decisione di Danilo di lasciare il gruppo. Le motivazioni di questa scelta sono solo dentro di lui. Gli auguriamo buona fortuna. Siamo comunque tutti insieme a dirvi che LA STORIA DEI NOMADI CONTINUA, forte più che mai”.


da: tgcom24
 
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view post Posted on 20/3/2012, 15:24 Quote
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Carletti: "Cantiamo ancora per Augusto"
I Nomadi pubblicano una nuova raccolta live "E' stato bellissimo"

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A vent'anni dalla scomparsa di Augusto Daolio, è uscito "E' stato bellissimo" l'album dei Nomadi in edizione limitata e distribuito dall'indipendente Artist First che contiene 14 tracce live incise dal 1984 al 1990. "E' stato bellissimo" è la frase con cui Augusto salutava il suo pubblico a fine concerto. Beppe Carletti ha voluto intitolare questa raccolta di interpretazioni e a Tgcom24 racconta com'è nato questo progetto.
Come mai la volontà di pubblicare l'album "E' stato bellissimo"?
La volontà di questo cd è dovuta alla scomparsa di Augusto, è un cd ancora indelebile nel cuore e nalla memoria. "E' stato bellissimo" è la frase di rito e di saluto che Augusto pronunciava al suo pubblico ad ogni fine concerto.

Qual è il brano che il pubblico vuole assolutamente suoniate durante i vostri concerti?
"Io Vagabondo", pensa che molti vengono da 40 anni per ascoltare questo brano e sarebbero guai a non farlo, infatti la conoscono tutti.

Un bilancio di Nomadincontro XX Tributo ad Augusto?
Bilancio positivo sempre più gente, vengono a ricordare Augusto e non dimentichiamo Dante (Pergreffi, il bassista italiano che ha fatto parte dei Nomadi per otto anni, ndr)

Come avete scelto il nuovo cantante Cristiano Turato?
Abbiamo scelto Cristiano perché non è una copia di nessuno. Il timbro di voce è una novità da non suscitare confronti che non sono mai belli.

Cosa vi ha colpito di lui?
E' una persona semplice e consapevole di cosa gli aspetta positivamente e con il suo arrivo ha dato freschezza e allegria al gruppo.

Cosa augurate a Beppe?
A Beppe auguro delle scelte giuste e poter raccontare ancora per molti anni la storia di Augusto e Dante, i Nomadi.

Prossimi progetti?
Arriva un cd di inediti che prevediamo di lanciare prima dell'estate.

Ecco le date dei prossimi live: 16/03 Spoleto (PG) Teatro Nuova Spoleto 21/03 Brescia (BS) Palabrescia 23/03 Legnano (MI) Teatro Galleria 24/03 Fermo (FM) Teatro Dell’aquila 30/03 Ferrara (FE) Teatro Nuovo 31/03 Cuneo (CN) Palasport 20/04 Padova (PD) Teatro Geox 21/04 Pavia (PV) Palaravizza 24/04 Sanremo (IM) Teatro Ariston 27/04 San Marino (RSM) Teatro Nuova Dogana 12/05 Casalromano (Mantova) XXIV raduno nazionale Fans Club



fonte: tgcom24
 
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11 replies since 7/5/2008, 19:37
 
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