C'è la crisi? Ecco la ricetta dei NegritaEsce il nuovo album "Dannato vivere" con brani che "propongono uno spiraglio di luce"

Nuovo viaggio, nuovo album in uscita il 25 ottobre. Se con "L'uomo sogna di volare" il riferimento era il Brasile, l'Argentina era in "Helldorado", dopo tre anni "Dannato vivere" nasce tra l'America e l'amata Toscana. I Negrita sono tornati con brani che incitano alla positivà e ai sogni. "Un ritorno anche ai nostri vecchi miti d'infanzia, la musica con cui siamo cresciuti e in un certo senso un ritorno all'Occidente", spiega Pau a Tgcom.
La copertina raffigura una ragazza con i capelli sciolti stesa per terra. "E' l'immagine che richiama in un certo senso anche i brani del disco - spiega Pau -. Ossia la sofferenza del momento di crisi che stiamo vivendo ma anche e soprattutto la forza di rialzarsi e di farcela". Un po' come accade nel nuovo video "Fuori controllo", dove la band va in giro per Milano con manifesti che incitano alla positività da "Il sole splende" a "Innamorati dei sogni". Ma ad inseguirlo c'è il cattivo poliziotto interpretato da Gianmarco Tognazzi. "Lui è un caro amico - racconta il vocalist dei Negrita -. Ci conosciamo da tanti anni e questa ci sembrava l'occasione giusta per collaborare. C'è stato anche un fitto scambio di idee con lui". Il video il bianco e nero è stato girato da Paolo Soravia e realizzato con un budget di soli 2500 euro: "Abbiamo addirittura reclutato i fan sul set!", svela Pau.
"Ma non ci sono solo i nostri sogni adolescenziali in questo album - racconta -. E' vero siamo cresciuti a pane, rock e raggae ma al tempo stesso avevamo voglia di scrivere canzoni che avessero come punti di riferimento temi come la voglia del contatto e il desiderio del confronto che ancora riscontriamo in Occidente, dopo aver esplorato la violenza passionale del Messico e il rigore del Sudamerica".
Uno dei titolo del disco è "La musica leggera è pontentissima": "E' vero. Viene considerata, a torto, espressione artistica di serie B perché un prodotto legato al commerciale. Niente di più falso. In realtà è la musica pop, ossia popular, popolare. Specchio della coscienza del popolo. Non dimentichiamoci che i grandi cantautori degli anni 60 era considerati 'popolari' e hanno avuto una potenza espressiva enorme che superava i trattati di filosofia". Anche i Negrita sono pop? "Non sappiamo ancora come e dove incasellarci (ride, ndr)".
Il 31 gennaio 2012 dal Mandela Forum di Firenze parte il “Dannato Vivere Arena tour 2012” (prodotto da Live Nation) composto di sole sei date nei palasport. La band sarà nelle Fnac di tutta Italia per incontrare il pubblico: il 24 ottobre a Milano (Via Torino), il 26 a Torino (Le Gru, Via Crea 10 - Grugliasco), il 28 a Roma (Via Alberto Lionello 201), e il 29 a Firenze (I Gigli - Via San Quirico 165 - Campi Bisenzio).
da tgcom